Firma Digitale

 

Smart Card

La Smart Card ha le dimensioni di una comune carta di credito con microchip e consente di firmare documenti digitali e di accedere in modo sicuro a siti web.

Per poter funzionare deve essere presente sul computer un lettore di Smart Card.

La Smart Card contiene

IL CERTIFICATO QUALIFICATO DI SOTTOSCRIZIONE (validità 3 anni)

Consente di firmare digitalmente i documenti informatici (Documenti, immagini, video, e-mail, ecc.).Nel certificato sono presenti i dati del Certificatore emettitore, i dati del Titolare, la durata del certificato, e su specifica richiesta i dati del Terzo interessato (Ordine, Albo, Ente o Azienda di appartenenza del Titolare).

IL CERTIFICATO DI AUTENTICAZIONE (validità 3 anni)

Consente di firmare e criptare un messaggio di posta elettronica, leggere un messaggio di posta crittografato, autenticarsi ai sito web che richiede il riconoscimento del visitatore, attivare una connessione sicura su Internet e autenticarsi ad un dominio.Nel certificato sono presenti i dati del Certificatore emettitore, e il codice fiscale del Titolare.
La smart card, una tessera plastificata simile ad un comune bancomat, e’ lo strumento che mediante un apposito lettore ed un software permette di firmare un documento informatico.
La smart card, in quanto dispositivo di firma, e’ strettamente personale: essa e’ infatti abilitata attraverso un codice (PIN) inserito direttamente dal titolare e che solo lui conosce. Inoltre su un lato della carta e’ riportato un numero di serie chiamato e’ identificativo della smart card, che in fase di rilascio viene associato al titolare del dispositivo (sull’altro lato viene effettuata una personalizzazione grafica).
La tessera opera attraverso un microprocessore che contiene alcuni dati fondamentali: la chiave privata dell’utente e il certificato digitale di sottoscrizione rilasciato al titolare. Il certificato di sottoscrizione e’ un file generato seguendo precise indicazioni e standard stabiliti per legge (al suo interno sono conservate informazioni che riguardano l’identita’ del titolare, la chiave pubblica attribuitagli al momento del rilascio, il periodo di validita’ del certificato stesso oltre ai dati dell’Ente Certificatore).
Il certificato digitale di un titolare, una volta entrato a far parte dell’elenco pubblico dei certificati tenuto dall’Ente Certificatore, garantisce la corrispondenza tra la chiave pubblica e l’identita’ del titolare.